L’obiettivo principale di EuRom5 è lo sviluppo della comprensione scritta. Alla fine del percorso, i partecipanti sono in grado di leggere da soli articoli di giornale, aiutandosi con un dizionario per cercare le poche parole che non sono riusciti a capire. Il percorso proposto non permette di dire che si ha una padronanza delle quattro lingue. In un tempo così limitato si può arrivare solo ad una conoscenza “imperfetta”.
Tale competenza si rivela tuttavia efficace e in grado far sparire le angosce dei principianti, mostrando agli apprendenti la via di un percorso autonomo di comprensione.
Nella didattica tradizionale, l’apprendente passa dal livello principiante ad A1 per poi arrivare ad A2, ecc., seguendo un percorso lineare. Nella progressione basata sui principi dell’intercomprensione il percorso è facilitato, l’apprendente arriva in breve tempo ad un livello che può variare fra B1 e B2 del QCER nell’abilità di lettura, e può compilare come segue le griglie di autovalutazione:
“B1: comprendo testi scritti prevalentemente in linguaggio quotidiano o relativo alla mia area di lavoro. Capisco la descrizione di avvenimenti, di sentimenti, e di desideri contenuta in lettere personali.”
“B2: so leggere articoli, servizi giornalistici, relazioni su questioni d’attualità in cui l’autore prende una posizione ed esprime un punto di vista determinato.” (QCER, § 3.4: tav.2)
Possiamo supporre che questo approccio – tenuto conto del ruolo dell’orale come ausilio della comprensione dello scritto – possa comunque sviluppare iniziali competenze anche nella comprensione orale.
Struttura del manuale
Tutti gli strumenti di ausilio alla comprensione di ciascun testo sono frutto di sperimentazioni avvenute nei differenti paesi nel corso di diversi anni. L’esperienza ha confermato la convinzione che avevamo in partenza: imparare in condizioni adeguate a capire due, tre o anche quattro lingue romanze è un’operazione abbastanza semplice che, se ben guidata, può riuscire in breve tempo.
I testi
Il volume contiene 20 testi per ognuna delle cinque lingue. Per rendere conto della contiguità linguistica, in larga parte corrispondente al contatto geografico, le lingue sono sempre presentate nell’ordine seguente: portoghese (P), spagnolo (E), catalano (C), italiano (I) e francese (F).
I testi sono tratti da articoli di giornale, per lo più provenienti da quotidiani o settimanali on-line. Gli articoli sono preceduti dalla traduzione dei titoli nelle 5 lingue.
Per agevolare lo studio, ogni testo è suddiviso in brevi sequenze accompagnate da osservazioni di vario genere. Si tratta di strategie di comprensione, traduzioni del lessico opaco, spiegazioni di tipo strutturale, che sono state elaborate nell’ottica di favorire la comprensione, facendo ricorso il meno possibile a vocabolario linguistico tecnico. Oltre alle strategie, ai suggerimenti e alle traduzioni del lessico opaco, i testi sono accompagnati da una serie di rinvii puntuali alla parte della grammatica.
Questi stessi testi, in versione informatizzata con le tracce audio della lettura effettuata da un parlante nativo, sono disponibili su questo sito per gli utenti registrati.
La grammatica della lettura
Questa parte del manuale propone alcune basi elementari di confronto fra le lingue romanze, partendo dalle osservazioni fatte durante le sperimentazioni. Questa breve incursione nell’ambito del confronto linguistico non pretende di fornire una “grammatica contrastiva”, per la quale rinviamo ad alcuni testi fondamentali e specializzati, quanto piuttosto di fornire le informazioni sul funzionamento delle lingue che permettono l’accesso alla comprensione.
I fenomeni linguistici sono stati selezionati in base a due criteri: la frequenza nei testi e la difficoltà che creavano nell’esercizio della lettura. Il documento può essere consultato partendo dai rimandi che affiancano i testi, oppure letto autonomamente.
La grammatica è organizzata sotto forma di una serie di osservazioni che riguardano:
la parentela lessicale e l’importanza del lessico per la comprensione;
un breve confronto tra la pronuncia e la grafia delle varie lingue, volto a facilitare l’identificazione delle corrispondenze;
alcune convenzioni di carattere tipografico;
Le osservazioni di carattere sintattico e morfologico che coprono un settore eterogeneo di fenomeni linguistici, toccando questioni complesse come:
l’ordine delle parole;
le corrispondenze o non corrispondenze fra i pronomi personali;
le perifrasi verbali;
ecc.
Per tutti questi aspetti l’approccio adottato è lo stesso. L’obiettivo non è quello di fornire un’analisi esaustiva dei contenuti di comparazione, tanto meno di “insegnare” la grammatica delle varie lingue. Si intende solo facilitare il compito del lettore esclusivamente dove le lingue hanno fatto scelte così diverse da rendere particolarmente difficile la comprensione.
Le tradizioni grammaticali delle cinque lingue non sono omogenee dal punto di vista terminologico, per cui abbiamo dovuto cercare compromessi. D’altra parte, abbiamo voluto utilizzare il meno possibile la terminologia specialistica, scegliendo ovunque possibile i termini più noti fra quelli impiegati dalla linguistica contemporanea.